CIVITANOVA MARCHE – Un impegno istituzionale concreto per superare uno stallo che si protrae dal 2021 e dare nuovo impulso a un progetto di fondamentale importanza per Civitanova Marche e per tante famiglie non solo del territorio maceratese, ma dell’intera regione. Il presidente della Provincia di Macerata, Alessandro Gentilucci, e il sindaco di Civitanova Marche, Fabrizio Ciarapica, hanno firmato la convenzione finalizzata ad attivare la procedura di Accordo di programma in variante al Piano regolatore generale vigente, passaggio necessario per consentire la realizzazione di un Centro dedicato ai gravi disturbi del comportamento, con particolare riferimento all’autismo, nell’area di proprietà dell’ASP Paolo Ricci a Civitanova Marche.
“Con senso di responsabilità la Provincia si è resa sin dall’inizio disponibile a collaborare e ad accompagnare il percorso individuato dal Comune di Civitanova Marche, con l’obiettivo di arrivare alla soluzione di una vicenda ferma dal 2021 – commenta il presidente Gentilucci -. Personalmente ho più volte incontrato una delegazione di genitori di ragazzi affetti da disturbi dello spettro autistico ascoltandone le esigenze, le preoccupazioni e le legittime aspettative. Proprio per questo, non sfugge alla Provincia l’importanza di poter arrivare alla realizzazione di una struttura dedicata, capace di offrire risposte adeguate ai ragazzi e alle loro famiglie”.
La struttura, che sarà realizzata a Civitanova Alta, sarà articolata in un Centro diurno e un Centro residenziale, con l’obiettivo di rispondere a bisogni assistenziali complessi e offrire un sostegno concreto alle persone coinvolte e ai loro familiari.
“Finalmente il progetto per la realizzazione del centro per l’autismo, atteso a Civitanova da anni, torna a camminare nella direzione giusta – aggiunge il sindaco Ciarapica -. Ringrazio il presidente Gentilucci, per la collaborazione e la disponibilità dimostrate. Quando le istituzioni lavorano con determinazione, serietà e capacità di assumersi le proprie responsabilità, anche le situazioni che sembravano bloccate possono trovare una soluzione. È questo il risultato che rivendichiamo con soddisfazione: aver contribuito a rimettere al centro dell’agenda istituzionale un’opera di straordinaria rilevanza sociale, che riguarda il futuro di tanti ragazzi e la serenità di altrettante famiglie. Adesso occorre proseguire senza esitazioni, con la stessa determinazione, affinché questo passaggio si traduca nei successivi atti necessari alla realizzazione dell’opera”.
