Castelraimondo paese della musica: insieme a Sanremo sul palco d’Italia

CASTELRAIMONDO – Castelraimondo e Sanremo, due luoghi lontani e diversi, ma uniti da un’anima affine: la musica. Castelraimondo rivendica quest’anno con molto orgoglio il suo ruolo di “paese della musica”, forte di una storia recente che l’ha vista accogliere sul proprio palco numerosi artisti in gara all’edizione 2026 del Festival della musica italiana di Sanremo.

Arisa, Raf, Serena Brancale, Marco Masini, Ditonellapiaga e Sal Da Vinci sono solo alcuni dei nomi che si sono esibiti a Castelraimondo nel corso del tempo e che hanno regalato al pubblico momenti di grande spettacolo. Ma non solo: anche molti dei protagonisti della serata dedicata alle cover hanno già calcato o calcheranno quest’anno i palchi di Castelraimondo: Tullio De Piscopo, Gianluca Grignani, Cristina D’Avena, Michele Zarrillo, Fiorella Mannoia, Alfa, The Kolors e gli Stadio. Un elenco che racconta, meglio di qualsiasi slogan, la qualità e la continuità delle scelte artistiche portate avanti negli anni dal comune di Castelraimondo, che riconosce nella cultura un ruolo centrale e un importante volano turistico.

L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Patrizio Leonelli, esprime le più sincere congratulazioni a tutti gli artisti impegnati a Sanremo, augurando loro un caloroso in bocca al lupo. “Questi nomi – sottolinea il sindaco Leonelli – testimoniano come Castelraimondo abbia saputo costruire negli anni una vera identità musicale. Investire portando nel territorio dei big significa creare valore, attrattività turistica e orgoglio per la comunità”.

Una visione chiara e coerente, iniziata con l’ex sindaco Renzo Marinelli e ora Consigliere Regionale, che riconosce in questo genere di eventi un indispensabile strumento strategico di promozione del territorio. Il Consigliere Regionale Renzo Marinelli afferma che Musica, cultura, personaggi famosi ed eventi sono leve fondamentali per far conoscere, scoprire e promuovere il nostro splendido territorio e le nostre eccellenze, non solo a un pubblico non regionale, ma anche nazionale”. Una linea che oggi consente di affermare che Castelraimondo, per capacità di attrarre grandi artisti e pubblico, può essere in qualche misura legata a Sanremo, soprattutto nel suo ruolo di punto di riferimento per la musica dal vivo.

Castelraimondo guarda dunque a Sanremo non solo come al Festival della canzone italiana, ma anche come a un compagno di viaggio ideale: due realtà accomunate dalla capacità di trasformare la musica in identità, visione e futuro.