Cammino dei Forti, numeri record nel 2025: cresce il turismo lento nell’Alta Marca

SAN SEVERINO MARCHE – Presentato ufficialmente il Dossier 2025 del Cammino dei Forti, un’iniziativa d’eccellenza nata dall’idea di tre giovani settempedani – David Dignani, Guido Pacella ed Alessio Ancillani – che hanno saputo trasformare l’esperienza dello scautismo e l’amore viscerale per il proprio territorio in un progetto turistico di respiro nazionale. Alla presentazione accolta nella sala degli Stemmi del Palazzo Comunale sono intervenuti il sindaco della Città di San Severino Marche Rosa Piermattei, la sottosegretaria alla Presidenza della Regione Marche Silvia Luconi, l’assessore settempedano alla Cultura, Vanna Bianconi, e l’assessore Valeria Lucarini del Comune di Castelraimondo, a testimonianza della forte sinergia istituzionale che sostiene il percorso.

Il sindaco Piermattei ha espresso grande orgoglio per i risultati raggiunti, definendo il cammino una ricchezza per i territori colpiti dal sisma e sottolineando come l’intraprendenza dei fondatori abbia dato lustro alla città anche in contesti internazionali come la fiera di Milano, invitando le attività produttive locali a essere reattive e pronte a cogliere questa opportunità di crescita veloce.

La sottosegretaria Luconi ha invece posto l’accento sulla professionalità dell’immagine coordinata e del merchandising, confermando l’impegno regionale per integrare il tracciato nei “Cammini della Rinascita” e potenziare il dialogo con le realtà locali per rendere i benefici del progetto tangibili e reali.

Durante l’incontro, David Dignani ha illustrato la struttura tecnica del cammino, un anello di 120 chilometri che parte da San Severino Marche e a San Severino Marche fa ritorno suddiviso in cinque tappe che toccano otto storiche fortezze attraversando luoghi iconici come Crispiero, Matelica, la Riserva naturale regionale del Monte San Vicino e del Monte Canfaito, l’abbazia di Roti e il borgo di Elcito, offrendo ai visitatori un’immersione totale tra natura incontaminata e sentieri carichi di storia legati alla Resistenza.

I dati del 2025 sono emblematici del successo riscosso: 674 camminatori censiti con un incremento costante rispetto ai 120 del 2022 e ai 611 del 2024, e oltre 17mila visite al sito web ufficiale, traguardi che hanno contribuito a posizionare il Cammino dei Forti al primo posto nella classifica provinciale dei “Luoghi del Cuore” del Fai, il Fondo per l’Ambiente Italiano.

Un successo supportato anche dalla pubblicazione della guida ufficiale con la casa editrice Claudio Ciabochi che ha già raggiunto la seconda edizione e superato le mille copie solo nella prima. Guardando al futuro, l’associazione ha annunciato ambiziosi progetti tra cui la realizzazione di murales artistici in ogni Comune attraversato, il lancio di un nuovo portale web per valorizzare l’identità del territorio, il potenziamento della segnaletica lungo il percorso e l’installazione di pannelli informativi dedicati alla storia di ogni singola fortezza.