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Pieve Torina

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Pieve Torina è un comune italiano situato nell’entroterra maceratese, a 470 metri s.l.m., nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini. Popolata dagli Umbri già dal VII secolo a.C., la città fu colonizzata nel III secolo a.C. da Roma. Nel Medioevo, il borgo risorse come feudo di Camerino, fino all’annessione allo Stato della Chiesa nel XVI secolo. Il 26 e il 30 ottobre 2016, Pieve Torina fu colpita da due violenti terremoti con magnitudo 5.9 e 6.5, riportando la quasi completa distruzione del centro abitato. Nonostante ciò, la comunità ha dimostrato una straordinaria resilienza, avviando numerosi cantieri per la ricostruzione e la valorizzazione del territorio.

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Chiesa di Santa Maria Assunta
La Chiesa di Santa Maria Assunta, costruita nel 1722, è la parrocchiale di Pieve Torina. La facciata, rivolta a sud-ovest, presenta un portale d’ingresso sormontato da un timpano semicircolare. All’interno, la navata unica voltata a botte ospita diverse opere di pregio, tra cui affreschi del catino absidale raffiguranti l’Agnus Dei e il Padreterno tra gli angeli, e una pala rappresentante la Madonna col Bambino assieme ai Santi e agli Angeli musicanti, eseguita nel 1540

Museo della Nostra Terra
Il Museo della Nostra Terra, situato a Pieve Torina, è un museo etnografico che ricostruisce fedelmente gli ambienti delle case coloniche e delle botteghe artigiane. Con 14 sezioni disposte su una superficie di 750 mq, il museo espone il granaio, la cantina, il laboratorio del bottaio, la cucina, la camera da letto, la sala delle suppellettili da bagno, il locale dei giochi dei bambini, la scuola, i carri, i grandi attrezzi agricoli e la bottega del calzolaio. Vi sono anche conservati gli attrezzi della pastorizia e della caccia, l’osteria e la sala della tessitura.

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Sentiero delle Acque
Il Sentiero delle Acque è una pista ciclopedonale lunga 4,3 km, di facile percorribilità e aperta a tutti, immersa in una natura ricca di biodiversità. Lungo il percorso si possono ammirare cascate, invasi, fontane, l’Eremo dei Santi, i ruderi del castello di Prefoglio e un ponte romano. Una delle attrazioni più innovative è il percorso kneipp, un percorso benessere in cui è possibile camminare a piedi nudi dentro le acque del torrente Sant’Angelo, opportunamente deviate in un canale parallelo, e godere poi del potere riscaldante delle piazzole in legno esposte al sole o dei camminamenti asciutti con cortecce, scaglie di pino e pietrisco.

Riserva Naturale Montagna di Torricchio
La Riserva Naturale Montagna di Torricchio è un’area naturale protetta situata nei comuni di Monte Cavallo e Pieve Torina. Si tratta di un’area inserita nella val di Tazza, tra le pendici del Monte Fema, Monte Cetrognola e Monte Torricchio, ad un’altitudine che va da 820 a 1491 metri. La riserva è caratterizzata da una ricca biodiversità, con 789 taxa specifici e subspecifici appartenenti a 81 famiglie e 352 generi. Tra la fauna presente si segnalano lupi, orsi, istrici e gatti selvatici.

Castello di Capriglia
La ubicazione fece di questa rocca un perno della difesa a sud dello stato camerinese. Collegata visibilmente con Appennino e Torricchio, dominava le vie di Visso e la trasversale di Macereto al confine con il ducato di Spoleto. Le poche notizie a noi pervenute provengono dai documenti generali sui fortilizi del territorio camerinese. Sinibaldo Fieschi nel 1240 la comprese nel distretto di Camerino. Diventato pontefice ne dette conferma sei anni più tardi. Che l’importanza militare di Capriglia dovesse essere grande è dimostrato dal fatto che lo stato pontificio la riteneva tra le poche rocche di Camerino direttamente sottoposte al governo centrale.

Nei pressi di Pieve Torina si trovano attrazioni naturalistiche come il Lago di Fiastra, le Lame Rosse e il Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ideali per escursioni a piedi o in bicicletta. Visitare Pieve Torina significa immergersi in un ambiente dove la natura, la storia e le tradizioni si fondono armoniosamente, offrendo un’esperienza autentica e rigenerante.