Muccia, tra leggende romane e spiritualità francescana
Muccia è un piccolo borgo marchigiano situato nell’entroterra della provincia di Macerata, lungo la valle del fiume Chienti, in una posizione strategica tra le Marche e l’Umbria. Le sue origini sono avvolte nella leggenda: si narra che la fondazione di Muccia risalga al comandante romano
Muzio Scevola, da cui deriverebbe il nome del paese.
Dalle origini al Medioevo
Il territorio di Muccia fu abitato fin dall’antichità, come dimostrano reperti archeologici. Durante il Medioevo, il borgo si sviluppò come un castrum militare, assumendo un impianto urbanistico tipico dei centri fortificati, con mura, torri e porte d’accesso.
Periodo rinascimentale e figure illustri
Nel corso dei secoli, Muccia vide la nascita di importanti figure, come Bonconte Baschi, futuro Frate Rizzerio, uno dei primi e più cari seguaci di San Francesco. La città fu anche teatro di eventi storici significativi, come la costruzione di edifici religiosi e civili.
Muccia è un borgo che affascina per la sua ricchezza storica, artistica e
culturale. Passeggiando per le sue vie, si possono ammirare edifici storici,
chiese, musei e panorami mozzafiato. Ecco i principali luoghi di interesse:
Chiesa di San Biagio
La chiesa di San Biagio è la parrocchiale di Muccia, in provincia di Macerata e arcidiocesi di Camerino-San Severino Marche. L’originaria chiesa muccese sorse probabilmente nel XV secolo: di questa struttura si conservano ancora alcune aperture tamponate e il campanile, a sua volta realizzato riutilizzando un’antica torre della cinta muraria. Nel Settecento la parrocchiale fu interessata da un intervento di rimaneggiamento e di ampliamento; in quest’occasione la navata venne abbellita con l’aggiunta di lesene e si provvide a costruire la volta. Danneggiata dall’evento sismico del 1997, la parrocchiale venne ripristinata tra il 1999 e il 2000. L’interno dell’edificio si compone di un’unica navata composta da sei campate, sulla quale si affacciano le cappellette con gli altari minori. Qui è conservata una statua avente come soggetto San Sebastiano, intagliata nel XV secolo.
Castello di Prefoglio
Nella frazione di Massaprofoglio, si trovano i resti del Castello di Prefoglio, una fortificazione medievale dei duchi Da Varano, attualmente ridotta a rudere.
Torri di Massa
All’inizio del paese si trova la Torraccia, una torre a pianta rotonda; altre due torri, a pianta quadrata, si trovano alla fine del paese.
Chiesa di Santa Maria di Varano
Dalla caratteristica pianta ottagonale, la Chiesa di Santa Maria di Varano contiene opere di de Magistris.
Santuario della Madonna in Col di Venti
Il Santuario della Madonna di Col de’ Venti è una chiesa rurale che sorge sul crinale del monte di Muccia a quota 750 metri sul livello del mare. L’attuale chiesa fu costruita nel 1894 sul luogo in cui due giovani tedeschi, che volevano condurre un’immagine della Madonna con Bambino a Roma, furono obbligati a fermarsi per cause ignote. La tela della Madonna si fa risalire al XIV secolo ed è attribuita al pittore Bittarelli da Venanzo, originario di Camerino.
Muccia è animata durante tutto l’anno da eventi e manifestazioni che ne arricchiscono l’identità culturale, tra cui rievocazioni storiche, feste religiose e sagre locali. Queste occasioni offrono ai visitatori l’opportunità di immergersi nelle tradizioni e nella cultura del borgo.
Muccia è un borgo che incanta per la sua atmosfera autentica, dove storia, arte e tradizione si fondono armoniosamente. Ideale per chi cerca un turismo culturale e rilassante, offre esperienze uniche tra vicoli medievali, panorami suggestivi e una calorosa accoglienza.


