POTENZA PICENA – La lunga serie di interruzioni della corrente elettrica che ha interessato nelle ultime settimane Porto Potenza Picena e la zona sud di Porto Recanati fa scattare la protesta dell’Amministrazione comunale e delle associazioni di categoria.
Il sindaco di Potenza Picena, Noemi Tartabini, chiede al gestore della rete interventi strutturali per evitare il ripetersi di disservizi che stanno creando problemi a residenti, attività commerciali e operatori turistici, soprattutto in piena stagione estiva.
«Questa situazione non è più sostenibile – afferma il primo cittadino –. Comprendiamo le emergenze, ma non possiamo limitarci ogni volta a gestire il problema nell’immediato. Servono risposte chiare sulle cause dei guasti e sulle soluzioni che verranno adottate».
L’ultimo episodio si è verificato nei giorni scorsi e ha coinvolto diversi tratti della rete a media tensione con cavi interrati, tra via Lombardia, la zona Lidobello e l’area di Montarice, nel territorio di Porto Recanati.
Secondo quanto comunicato da E-distribuzione al Comune, il guasto sarebbe stato provocato dalle temperature eccezionalmente elevate degli ultimi giorni, che avrebbero generato uno stress termico sulle infrastrutture causando il danneggiamento di alcuni tratti di cavo.
Una spiegazione che, però, non convince l’Amministrazione. «Le alte temperature non possono essere l’unica risposta a un problema che si sta ripresentando con questa frequenza – sottolinea Tartabini –. Chiediamo un’analisi approfondita delle cause e di conoscere tempi e modalità degli interventi risolutivi».
Il Comune attende inoltre aggiornamenti sui lavori avviati tra fine luglio e inizio agosto in via Rossini e via Puccini, finalizzati al potenziamento della linea attraverso la realizzazione di un ulteriore punto di alimentazione.
Durante l’ultimo blackout il territorio è stato monitorato fino a tarda notte con il supporto di Polizia municipale, Carabinieri, Protezione civile e Croce Rossa. Particolare attenzione è stata riservata anche alla viabilità lungo la Statale 16, con interventi per garantire maggiore sicurezza nei punti più frequentati.
Il sindaco evidenzia inoltre le difficoltà nella comunicazione con il gestore: «Gli aggiornamenti alla cittadinanza non sono stati tempestivi come avremmo voluto perché non abbiamo ricevuto informazioni costanti sull’evoluzione del guasto e sui tempi di ripristino».
L’Amministrazione invita cittadini e imprese che abbiano subito danni a raccogliere la documentazione necessaria e a presentare segnalazioni direttamente a E-distribuzione.
Sul tema interviene anche Confartigianato Imprese Macerata-Ascoli Piceno-Fermo, che esprime solidarietà agli operatori economici e ai residenti colpiti dalle interruzioni di energia.
«Chiediamo a Enel di intervenire con la massima urgenza e di mettere in campo tutti gli accorgimenti necessari affinché episodi simili non si ripetano», afferma il segretario generale Giorgio Menichelli.
Secondo l’associazione, il problema assume particolare gravità perché interessa un’area a forte vocazione turistica nel periodo più importante dell’anno.
«Nel 2026 non è accettabile che un territorio resti senza energia per ore durante la stagione estiva, mettendo in difficoltà imprese, servizi e cittadini», sottolinea Confartigianato.
A risentirne maggiormente sarebbero state le attività legate al turismo: ristoranti, bar, gelaterie, stabilimenti balneari e imprese dei servizi. «Molte aziende hanno perso incassi e, in alcuni casi, hanno dovuto fare i conti con prodotti deteriorati a causa dello stop di frigoriferi e celle frigorifere».
Per l’associazione il ripetersi degli episodi a breve distanza di tempo dimostra la necessità di interventi strutturali. «I generatori provvisori possono rappresentare una soluzione momentanea, ma non possono diventare la normalità».
Confartigianato annuncia inoltre che valuterà iniziative per tutelare le imprese che hanno subito conseguenze economiche: «Le aziende hanno bisogno di una rete elettrica affidabile e di certezze, non di interventi d’emergenza».
