Bilancio 2026-2028, via libera del Consiglio provinciale: investimenti su scuole e strade

PROVINCIA – Investimenti costanti su strade ed edilizia scolastica, continua riduzione dell’indebitamento e pieno rispetto dei termini previsti per l’approvazione. Anche per il 2025 la Provincia di Macerata si conferma virtuosa e chiude l’anno con l’approvazione del bilancio di previsione 2026-2028 entro il 31 dicembre, termine previsto per legge.

Il Consiglio Provinciale, infatti, ha approvato a maggioranza il documento contabile che prevede un quadro complessivo di circa 110 milioni di euro nel solo 2026, di cui la metà per spesa corrente. Le prime fonti di entrata per l’Ente si confermano quelle tributarie che rappresentano circa il 73% del totale, derivanti soprattutto dal mercato automobilistico (Ipt imposta provinciale di trascrizione e Rca imposta provinciale sulle assicurazioni responsabilità civile auto) che, per il 2026, si stimano in oltre 20 milioni di euro. Il restante 10% deriva quasi esclusivamente dal Tributo tutela ambiente (Tefa), pari alla quota riversata dai Comuni alla Provincia della propria tariffa sullo smaltimento dei rifiuti.

La seconda fonte di entrata sono i trasferimenti ministeriali e regionali per l’esercizio delle funzioni fondamentali (circa 5,8 milioni nel 2026), mentre la terza fonte delle entrate è quella  Extratributaria, in cui sono compresi i proventi dai beni dell’Ente, come il Canone unico patrimoniale, canoni di locazione, proventi da autorizzazioni e concessioni, multe e sanzioni e diritti di segreteria (circa 2,4 milioni nel 2026).

Guardando al dettaglio degli investimenti, invece, oltre 65 milioni di euro sono destinati, nel 2026, all’edilizia scolastica. Tra questi spiccano una parte del finanziamento per la costruzione del nuovo polo di Cingoli (10 milioni di euro), una parte del finanziamento per il nuovo polo scolastico di Tolentino (9 milioni di euro), oltre 5 milioni per l’adeguamento sismico dell’Itcg “Antinori” di Matelica, oltre 4 milioni per l’adeguamento sismico dell’Istituto “Bonifazi” di Recanati e altri 4 milioni per l’adeguamento sismico della caserma dei vigili del fuoco di Macerata.

Sul fronte della viabilità, invece, si prevedono investimenti complessivi per oltre 12 milioni nel 2026, di cui 2 milioni per il collegamento Villa Potenza – Sambucheto e oltre 4 milioni per le manutenzioni straordinarie delle strade di tutta la provincia. 

“Arrivato al termine di questo mio primo mandato posso esprimere una grande soddisfazione perché la Provincia si conferma un Ente sano che, nonostante i tagli subiti nel tempo e gli oltre 8 milioni di euro annuali con cui contribuisce alla finanza pubblica, mantiene un bilancio in attivo – spiega il Presidente Sandro Parcaroli -. Oltre ai numerosi investimenti programmati per il prossimo triennio, continua anche la progressiva diminuzione dell’indebitamento, che passerà dai 17.578.771 di euro del 2025 ai 16.972.492 del 2026, fino ad arrivare ai 15.928.193 di euro del 2028. In questi tre anni, infatti, la Provincia non prevede di assumere nuovi mutui. Con l’occasione voglio ringraziare tutti i dipendenti che lavorano ogni giorno con dedizione per raggiungere questi obiettivi, perché non sono scontati e non sempre vengono raggiunti da altre Province”.

“Con l’amministrazione Parcaroli il bilancio della Provincia ha avuto un distribuzione di risorse per investimenti sul territorio provinciale solidale verso le comunità e le aree più colpite dal sisma – aggiunge il consigliere con delega al Bilancio, Giorgio Pollastrelli -. Le risorse sono servite a garantire servizi e mobilità su tutto il territorio, con un’attenzione particolare a quelle zone che devono tornare ad essere valorizzate. Il capoluogo, come centro dinamico del territorio, ha ricevuto importanti risorse sia per riqualificazione edifici scolastici che per una più facile raggiungibilità. La costa, con il suo numero importante di abitanti e le sue dinamiche cittadine, vede investimenti consistenti per garantire sicurezza e miglioramento della viabilità. In sostanza, perseguendo la stabilità di bilancio e la riduzione del debito, si è garantito a tutto il territorio quanto necessario per continuare a crescere e generare sviluppo”.