CIVITANOVA MARCHE – Una Polizia Locale attenta, presente e vicina alle esigenze dei cittadini. È questo il bilancio dell’intensa attività di monitoraggio svolta dal Comando di Polizia Locale di Civitanova Marche che, in concomitanza con il maggiore afflusso di persone legato alle festività, ha stretto le maglie dei controlli sulle attività commerciali e sui pubblici esercizi.
L’operazione, mirata specificamente alla tutela del consumatore, ha avuto come obiettivo la verifica del rispetto delle normative in materia di trasparenza, correttezza commerciale e, soprattutto, la regolarità degli strumenti di misura utilizzati per la vendita a peso. L’attenzione degli agenti si è concentrata su un esercizio commerciale situato nel cuore del centro cittadino, dedito alla vendita di prodotti alimentari. Dagli accertamenti sono emerse diverse violazioni amministrative che hanno portato a sanzioni per un totale di 4.500 euro. Nello specifico sono state contestate: Mancata esposizione degli orari di apertura al pubblico (sanzione di 1.000 euro); Assenza del titolo abilitativo necessario per la vendita di prodotti del settore non alimentare (sanzione di 3.000 euro); Omessa revisione periodica della bilancia (sanzione di 500 euro). Particolarmente grave quest’ultima violazione: l’utilizzo di uno strumento di misura non revisionato non garantisce l’esatta determinazione della massa della merce. Per questo motivo, a tutela della fede pubblica, gli agenti hanno proceduto al sequestro amministrativo dello strumento. Tali irregolarità, infatti, incidono direttamente sulle tasche dei cittadini, non garantendo né la trasparenza del prezzo né la giusta quantità del prodotto acquistato.
Giro di vite anche sui “finti” circoli privati e abusivismo. Gli agenti hanno effettuato verifiche approfondite anche presso un circolo privato. Dagli accertamenti è emerso che all’interno dei locali venivano somministrati alimenti e bevande a soggetti esterni non soci. Di fatto, il circolo operava come un normale pubblico esercizio (bar o ristorante) senza possedere il necessario titolo abilitativo. Per tale violazione è scattata una sanzione di 5.000 euro. Inoltre, è stato accertato lo svolgimento di intrattenimento pubblico senza la necessaria SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività): una violazione delle norme di pubblica sicurezza che prevede una sanzione variabile da 258 a 1.549 euro, per la quale non è ammesso il pagamento in misura ridotta.
Sull’importanza di queste operazioni è intervenuto il Dirigente della Polizia Locale, Cristian Lupidi, che ha sottolineato il valore etico, oltre che amministrativo, dei controlli: “L’attività svolta dal Corpo non ha finalità meramente repressive, ma mira a ristabilire le condizioni di legalità necessarie per la tutela del consumatore e del libero mercato. Verificare che una bilancia pesi correttamente o che un’attività abbia le carte in regola significa proteggere i cittadini da acquisti non trasparenti e, allo stesso tempo, tutelare gli imprenditori onesti che subiscono la concorrenza sleale di chi opera al di fuori delle regole. Una Polizia Locale presente è garanzia di sicurezza e qualità per l’intero tessuto economico della città.”
I controlli proseguiranno anche nelle prossime settimane per garantire il mantenimento degli standard di legalità.
