SAN SEVERINO MARCHE – Sono partiti i lavori per la realizzazione del nuovo ponte lungo la strada statale 361 “Septempedana”, un intervento da 1,9 milioni di euro destinato a risolvere una delle principali criticità della viabilità cittadina e a migliorare la sicurezza lungo un collegamento strategico tra Marche e Umbria.
L’opera rientra negli interventi per il recupero del tessuto socio-economico delle aree colpite dal sisma, previsti dall’ordinanza commissariale 137 del 2023, e rappresenta un tassello del progetto di potenziamento delle infrastrutture dell’entroterra.
Il cantiere interessa il cosiddetto Ponte dell’Intagliata, dove l’attuale carreggiata presenta un restringimento che provoca rallentamenti, code e potenziali situazioni di pericolo per automobilisti e pedoni. Il nuovo collegamento permetterà di superare la strozzatura trasferendo il traffico su una nuova infrastruttura progettata per accogliere entrambe le corsie di marcia e garantire standard di sicurezza più elevati.
Il progetto è stato inoltre ampliato rispetto all’impostazione iniziale: i due stralci originariamente previsti sono stati unificati in un unico intervento funzionale, con un attraversamento già dimensionato per entrambe le direzioni di marcia e predisposto per il completo trasferimento della viabilità sul nuovo tracciato. L’obiettivo è ottenere benefici in termini di fluidità del traffico e sicurezza stradale.
Il quadro economico complessivo ammonta a 1,9 milioni di euro, con 1,25 milioni finanziati dalla Struttura commissariale e ulteriori 650 mila euro stanziati dalla Regione Marche attraverso la legge di assestamento di bilancio 2025.
L’intervento prevede la realizzazione di una nuova bretella stradale, del nuovo ponte sul fosso dell’Intagliata, del collegamento con la rotatoria esistente e della nuova rampa di accesso proveniente dal centro abitato.
«Con l’apertura del cantiere si entra nella fase operativa di un’opera attesa da anni», ha sottolineato il commissario straordinario Guido Castelli, evidenziando la collaborazione tra Comune, Struttura commissariale, Ufficio speciale ricostruzione e Regione Marche. Secondo Castelli, l’intervento consentirà di migliorare l’accessibilità all’area urbana e all’ospedale cittadino e di rafforzare i collegamenti tra la vallata del Potenza e le aree interne colpite dal terremoto.
Soddisfazione anche da parte del sindaco Rosa Piermattei, che ha definito l’avvio del cantiere un momento di particolare importanza per San Severino Marche, sottolineando l’attesa della comunità per la soluzione di una criticità che incideva sulla circolazione, sulla sicurezza e sull’accesso ai servizi essenziali.

