A Recanati debutta il Festival delle tradizioni marchigiane con Li Matti de Montecò

RECANATI – Nasce il Festival delle tradizioni marchigiane. E non poteva che esserci lo zampino de Li Matti de Montecò dietro questa idea.

Il gruppo folk, in collaborazione con Centro Studi Tradizioni Popolari, Giaconi Editore, Museo dell’Emigrazione Marchigiana, Università delle Arti e Italea, questo sabato 24 ottobre darà la possibilità di viaggiare a ritroso nel tempo e riscoprire le nostre radici.
L’appuntamento è per le ore 17 all’Auditorium Centro Mondiale della Poesia, a Recanati (ingresso libero).

Con Monia Scocco e Fabio Macedoni a fare da moderatori, si svilupperà un pomeriggio assai interessante perché relatori d’eccezione racconteranno di tradizioni e curiosità, di storie di emigrati, ma si parlerà anche di Leopardi e di strumenti musicali tipici del territorio. Inoltre ci saranno momenti dedicati al ballo, alla poesia e verrà pure proposto un workshop sul saltarello.

Monia Scocco e Fabio Macedoni fungeranno da moderatori, questo il programma degli interventi. Si comincerà con Luigi Petruzzellis, responsabile del Museo dell’Emigrazione Marchigiana di Recanati, che tratterà di “Testimonianze della tradizione popolare negli emigrati marchigiani”. Fiorenzo Santini, giornalista, sociologo e ricercatore dell’emigrazione marchigiana, continuerà con “Storie dell’emigrazione marchigiana”.

Concetta Ferrara, direttrice del Sistema Museale Piceno, parlerà di “Borghi e musei locali: presidi di cultura, comunità e territorio”. Ancora, Gabriella Piccioni, presidentessa del Centro-Studi Tradizioni Popolari “Radici del Futuro”, prenderà la parola sul tema “Tradizioni e radici: storie di marchigiani con riferimenti all’opera di Giacomo Leopardi”.

L’omaggio al nostro vanto, al poeta recanatese, verrà fatto anche in modo diverso grazie a Li Matti de Montecò che si esibiranno in canti e stornelli che hanno ispirato le sue opere. Francesco Ricci, tecnico specializzato nella costruzione di fisarmoniche, spiegherà tradizioni e futuro di organetto e fisarmoniche, quindi spazio alla poesia in vernacolo civitanovese a cura di Bruno Francinella.

Per il gran finale ecco il workshop di danza aperto a tutti.
Dalle 15 in poi sarà possibile visitare il Museo dell’Emigrazione Marchigiana di Recanati.
L’evento è patrocinato da: Comune di Recanati, Consiglio Regionale Assemblea legislativa delle Marche, F.I.T.A.C.S.